Le misure del pacchetto turismo previste dal Decreto Rilancio in favore delle imprese turistico-ricettive

Il decreto-legge 34 del 19 maggio 2020, cosiddetto Decreto Rilancio, ha previsto una serie di misure economico-finanziarie per il rilancio del settore turistico fortemente colpito dalla crisi determinata dall'emergenza sanitaria del Covid-19.
In particolare, le misure previste sono:

Esenzione IRAP
Le imprese con un volume di ricavi compresi tra 0 e 250 milioni di euro e i lavoratori autonomi
con un corrispondente volume di compensi non sono tenuti al versamento del saldo IRAP 2019 e dell’acconto IRAP 2020.

Esenzione IMU
I gestori di stabilimenti balneari di qualunque tipo e i proprietari e gestori di strutture alberghiere ed extra-alberghiere sono esenti dal pagamento della prima rata dell'IMU 2020.

Indennità per i lavoratori stagionali
I lavoratori stagionali dei settori del turismo non titolari di rapporto di lavoro dipendente o privi di
accesso a forme di integrazione salariale, riceveranno un’indennità di 600€ anche ad aprile e 1.000€ a maggio. 

Cassa integrazione per i lavoratori delle imprese turistiche
È prorogata di 9 settimane la cassa integrazione per i lavoratori delle imprese turistiche, delle fiere e dei
congressi, che potrà essere utilizzata in via continuativa.

Fondo Turismo
Viene costituito un fondo di 150 milioni di euro iniziali per gli anni 2020-2021 per l'acquisto, la valorizzazione e la ristrutturazione di immobili destinati all'esercizio di attività turistiche e ricettive

Bonus affitti
Per le imprese turistiche con un fatturato fino a 5 milioni di euro, e per gli alberghi senza limiti di fatturato,è previsto un credito d’imposta del 60% delle speseper gli affitti degli immobili in cui si svolgono le attività. Potranno usufruire di questo credito le imprese che hanno avuto una perdita di fatturato non inferiore al 50%. 

Bonus sanificazioni
Credito d’imposta del 60% (fino a un massimo di 80.000 €) e contributi (da 15.000 a 100.000 €
in rapporto al numero di dipendenti) per le spese sostenute per l’adeguamento degli spazi e per l’acquisto di dispositivi e apparecchiature per contenere la diffusione del virus Covid-19.

Stop TOSAP
Bar, ristoranti, gelaterie, stabilimenti balneari sono esonerati fino al 31 ottobre 2020 dal pagamento della TOSAP, ossia della Tassa per l'occupazione del suolo pubblico da parte di infrastrutture per l'esercizio all'esterno dell'attività ricettiva.

Contributi a fondo perduto
Le imprese e gli operatori turistici, con un fatturato fino a 5 milioni di euro, riceveranno un contributo a
fondo perduto per il 2020 per un importo proporzionale alla riduzione del fatturato e dei corrispettivi
(confronto aprile 2020/aprile 2019).

Sospensione dei versamenti previdenziali, assicurativi e fiscali
È prorogata fino al 16 settembre la sospensione delle ritenute, dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per agenzie di viaggio e
turismo, tour operator, bar, ristoranti, aziende termali, parchi di divertimento o tematici, servizi di trasporto, noleggio di attrezzature sportive e ricreative o di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, guide e assistenti turistici e per le altre imprese turistiche. 

Le modalità per la richiesta dei contributi e dei crediti saranno indicate con appositi decreti ministeriali.

Avv.to Luca Vancheri
Esperto in diritto commerciale e dei trasporti.
email: lucavancheri@gmail.com

Photo by Elizeu Dias on Unsplash

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