Sai cosa è un decreto ingiuntivo?
In questa breve guida viene descritto tutto ciò che devi sapere sul decreto ingiuntivo.
Il decreto ingiuntivo è un provvedimento con il quale il Giudice "ingiunge", ossia intima al debitore di pagare al creditore una determinata somma.
INDICE
- Come si richiede il decreto ingiuntivo?
- A chi si richiede il decreto ingiuntivo?
- Le tipologie di decreto ingiuntivo
- I costi del decreto ingiuntivo
- Hai ricevuto un decreto ingiuntivo. Sai come difenderti?
- Cosa accade se non ti opponi al decreto ingiuntivo?
- Come si richiede il decreto ingiuntivo?
Le prove scritte devono essere documenti da cui il Giudice può desumere in modo incontrovertibile che il credito richiesto è: certo, ossia il credito risulta in modo evidente dalla documentazione allegata al ricorso; liquido, ossia è determinato nel suo ammontare; esigibile, ossia non è sottoposto a condizione e/o termine.
2. A chi si richiede il decreto ingiuntivo?
Il decreto ingiuntivo può essere richiesto al Giudice di Pace o al Tribunale, in considerazione del valore del credito e dei criteri territoriali indicati dal Codice di procedura civile e dalle legislazioni speciali.
3. Le tipologie di decreto ingiuntivo
Esistono due tipologie di decreto ingiuntivo: immediatamente esecutivo ed esecutivo al decorso dei quaranta giorni per l'opposizione. Nel primo caso, l'esecutività è provvisoria fin dall'emissione del decreto e deve essere richiesta al Giudice dal ricorrente quando: il credito è fondato su cambiale, assegno bancario o circolare, certificato di liquidazione di borsa oppure su atto ricevuto da notaio o altro pubblico ufficiale autorizzato; quando vi è pericolo di grave pregiudizio nel ritardo; quando il diritto di credito viene fatto valere in base a documentazione sottoscritta dal debitore e relativa al riconoscimento del credito.
4. I costi del decreto ingiuntivo
Il deposito del ricorso per decreto ingiuntivo comporta il pagamento dei cosiddetti "diritti di Giustizia", ossia di contributo unificato e marca da bollo.
Si paga un contributo unificato di euro 21,50 per i crediti pari o inferiori a 1.100 euro; un contributo unificato pari ad euro 43,00 e una marca da bollo pari ad euro 27,00 per i crediti superiori a 1.100 euro. Sono esenti i ricorsi per decreto ingiuntivo in materia di previdenza e assistenza obbligatorie quando il reddito della parte è inferiore o uguale a euro 32.240,04
5. Hai ricevuto un decreto ingiuntivo. Sai come difenderti?
Nel caso in cui ti è stato notificato un decreto ingiuntivo devi sapere che hai a disposizione quaranta giorni di tempo per opporti allo stesso. L'opposizione consiste nella redazione di un atto di citazione che deve essere depositato presso la cancelleria del Giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo, previa notificazione al ricorrente. E' ammissibile l'opposizione oltre predetto termine purché tu riesca a dimostrare di non aver avuto conoscenza del decreto per irregolarità della sua notificazione oppure per caso fortuito o forza maggiore o di aver avuto conoscenza del decreto ma di non aver proposto opposizione tempestiva a causa di caso fortuito o forza maggiore.
L'atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo deve riportare i motivi per cui ti opponi, ossia deve dimostrare l'infondatezza giuridica e fattuale del credito fatto valere con il decreto stesso.
6. Cosa accade se non ti opponi al decreto ingiuntivo?
Il decreto ingiuntivo non opposto diviene esecutivo e il creditore può procedere nei confronti del debitore ad esercitare azioni esecutive (pignoramento di beni mobili e immobili), previa notificazione dell'atto di precetto, ossia del documento con cui si intima il debitore a pagare entro dieci giorni dalla notificazione del precetto stesso, altrimenti in mancanza si procederà in via esecutiva.
Avvocato Luca Vancheri
email: info@vancherilex.it
*Photo by Beatriz Pérez Moya on Unsplash

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