Overbooking alberghiero
In questo breve scritto
si evidenziano le peculiarità della fattispecie in oggetto, la quale non è così
infrequente nei periodi di massimo affollamento delle località turistiche.
Il
contratto di albergo
Il contratto di albergo
è molto diffuso nella prassi commerciale, ma ciò nonostante è un contratto
atipico ossia non è espressamente disciplinato dalle norme codicistiche. Con
tale tipologia di negozio giuridico, l’albergatore si impegna a fornire al
cliente, dietro corrispettivo, una serie di prestazioni eterogenee, quali la
locazione dell’alloggio, la fornitura di servizi, il deposito. La concessione
dell’alloggio è la prestazione principale, mentre gli altri servizi sono
accessori ad essa.
In
cosa consiste l’overbooking alberghiero?
L’overbooking alberghiero
è una pratica in forza della quale l’albergatore accetta un numero di
prenotazioni degli alloggi della propria struttura ricettiva in misura maggiore
rispetto alla reale portata della struttura stessa. Tale pratica consente all’albergatore
di evitare di rimanere con camere scoperte a causa di cancellazioni operate dai
consumatori all’ultimo minuto.
Cosa
deve fare l’albergatore nel caso in cui si verifichi l’overbooking?
Nell’ipotesi in cui si
verifichi l’overbooking l’albergatore deve anzitutto provvedere ad informare il
consumatore della circostanza. E’ buona norma rendere tale informazione il
prima possibile affinché il cliente possa valutare l’opportunità di richiedere
il rimborso del prezzo pagato alla struttura alberghiera o accettare la nuova
sistemazione predisposta dall’albergatore.
Come
deve essere la sistemazione alternativa a quella prenotata e in overbooking?
La sistemazione “di
riprotezione” offerta dall’albergatore in sostituzione di quella sovraprenotata
deve essere di categoria simile e dello stesso prezzo dell’alloggio originariamente
prenotato. Tali canoni vengono soddisfatti se, ad esempio viene offerto un
servizio di somministrazione della prima colazione di pari o più alto livello
rispetto a quella prospettata dall’albergatore al consumatore in sede di
conclusione del contratto di albergo. Inoltre, la sistemazione alternativa deve
trovarsi in una struttura ubicata in prossimità di quella originaria. In caso
contrario, il consumatore ha diritto alla restituzione totale o parziale del
prezzo della sistemazione originaria.
Cosa
accade se il consumatore ha prenotato la sistemazione presso un organizzatore
di viaggi (tour operator) o attraverso una piattaforma on-line di prenotazioni
alberghiere?
In questo caso l’organizzatore
di viaggi o la piattaforma di prenotazioni on-line si devono adoperare per
porre rimedio alla spiacevole situazione dell’overbooking cercando una
soluzione alternativa a quella originaria purché di medesimo livello e di
medesimo prezzo della sistemazione originaria, altrimenti il consumatore ha
diritto al recesso dal contratto, o se accetta la nuova sistemazione al
rimborso del prezzo parziale se non vengono rispettati i canoni qualitativi che
lo avevano indotto ad acquistare il servizio presso la struttura originaria.
Quali
sono gli obblighi informativi del tour operator e della piattaforma di
prenotazioni alberghiere on-line?
Il tour operator e la
piattaforma di prenotazioni alberghiere devono informare i consumatori della
possibilità che la struttura alberghiera possa metterli in overbooking, ossia
possa negare loro il soggiorno a causa della sovraprenotazione degli alloggi. Inoltre, i consumatori devono essere informati
del loro diritto al rimborso del prezzo pagato o alla riprotezione in una
sistemazione avente caratteristiche simili e prezzo uguale a quella in
overbooking, prenotata in origine. Tali informazioni devono essere rese dalla
piattaforma e dal tour operator in sede di trattative, ossia devono essere
pubblicate sul loro sito internet o comunque su fogli informativi, se la
conclusione del contratto si perfeziona in un’agenzia di viaggio. Ciò al fine
di onorare gli obblighi di trasparenza, correttezza e buona fede che incombono
in capo al venditore per consentire al consumatore di acquistare un servizio
che non sia lesivo del suo patrimonio e dei suoi diritti non patrimoniali.
Avvocato Luca Vancheri
Foro di Benevento
Email:
lucavancheri@gmail.com


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